« La sfida nucleare dell'Iran | Homepage | La cura dell'AIDS »

03/12/2009

Previsione sul clima nel medio periodo

Finalmente abbiamo potuto verificare se la previsione di alcuni studi meteorologici si è rivelata valida o meno.

Il primo giorno d'autunno del 2008 Meteolive pubblica un articolo sulle previsioni meteo di medio periodo prodotte dai modelli NWS/NCEP, che indicano per i tre mesi successivi un clima mediamente più freddo della norma sull'Italia, con scarti di temperatura media previsti tra -1 e -2 °C.

Vedrete prende spunto dall'articolo per lanciare la sua previsione: sarà un autunno più freddo della norma? Ma è davvero possibile prevedere il tempo su scale temporali di mesi e non di giorni?
Su Vedrete prevale lo scetticismo: sia nel merito della previsione (tendenzialmente Vedrete crede che l'autunno avrà temperature nella media) che sulla possibilità di produrle. Il 50% dei rispondenti ritiene che sia impossibile prevedere il tempo su base stagionale, il 25% ritiene che sia possibile solo fornire qualche indicazione di massima.

A un anno di distanza il NOAA ci ha consentito di verificare la previsione, come vedi nell'immagine qui accanto: l'autunno 2008 sull'Italia è stato leggermente più caldo della media al Sud, in media al Centro Nord.NOAA per Vedrete.it.gif

Quindi un buon risultato. Ma in una profonda contraddizione epistemologica: come fa Vedrete a prevedere (correttamente) il clima stagionale se poi dichiara di non credere alla possibilità di prevedere il clima su base stagionale?

 

Nella stessa previsione Vedrete ha espresso altri due pareri: nei prossimi 10 anni la temperatura media della Terra si manterrà sostanzialmente costante e il riscaldamento globale degli ultimi decenni è frutto dell'intensità solare superiore alla media e delle naturali fluttuazioni della temperatura del globo. Vedremo nel 2019.

 

Nel frattempo terminiamo con una proposta: tutti gli studi sul clima che prevedono a distanza di giorni, mesi o anni dovrebbero pubblicare a consuntivo un report che indica se la loro previsione è stata azzeccata. In questo modo darebbero al mondo la possibilità di considerare la climatologia una scienza seria in quando falsificabile e non una nuova forma di astrologia che genera notizie velocemente pubblicate e altrettanto velocemente dimenticate.

 

PS: una bella analisi sull'inverno italiano 2008/2009 è disponibile qui

Trackback

L'URL per fare trackback su questo post è: http://vedrete.myblog.it/trackback/2176665

Scrivi un commento